Settembre, Londra e i Tesserati Del Primo Mese Gratis di Palestra

In UK, e specialmente qui a Londra, la palestra va tantissimo, perché fa status se dici che dopo il lavoro vai in palestra, e poi se dici pure il nome giusto, allora sei ancora piú cool.

Io non sono una frequentatrice, e si vede, quindi rimango in disparte ad osservare la crescente adrenalina e smania da 1 Settembre = devo iscrivermi in palestra e buttare giú tutto quello che mi sono scolato e mangiato durante quella settimanella di vacanza, che pervade quasi tutti i londoners, giovani o vecchi che siano. Dunque lascio agli altri questi tipi di svaghi, peró ammetto che la maggior parte delle palestre inglesi sono cose da sogno, la piu sfigata ha la sauna con tanto di Hammam incluso e arabo che canta canzoni d’amore e felicitá. Perché le palestre ormai sono diventate come i telefonini, e chi li usa solo per chimare?! Ci vogliono settordicimila extra!

Le sale hanno attrezzi ultra-tecnologici importati direttamente dalla serie TV Stargate SG-1 per gentile concessione aliena,  che praticamente ti fanno fare tutto e ti dicono di tutto, pure domani che tempo fará e se la tizia accanto ci sta ad un’uscita con cenetta e dolcetto.

Ci sono i bar, i ritrovi, le sale, i club divisi per poraccitudine o ricchitudine, e tutto ruota attorno al “dopo” o al “prima”, fate voi, perché insomma in palestra mica ci si va solo ad allenarsi, dopo serve un succo e paninazzo, oppure magari si desidera solo sprofondare le chiappe stanche su comodi divani mentre si parla del piú e del meno con il nuovo conosciuto, o l’amica di turno.

Ho una tizia al lavoro che va in palestra non tanto per tenersi tonica per i vestitini striminziti in cui si inguaina durante il weekend, no, lei ci va per gli aperitivi. Lí lei dice, gli aperitivi son proprio fighi.

Ma scusa, l’alcohol non ingrassa?

Ehhh ma tu prima bruci, poi bevi e ti rilassi, mi risponde tutta convinta e sorridente, tipo fossi l’ingenua di turno.

E poi c’é l’idromassaggio, la massaggiatrice e il guru-coach, e piú sono blasonate e piú c’é di tutto e di piú, pure che non ci azzecca una mazza con il motivo per cui si va in palestra.

Un’altra mia amica al ritorno da una bevuta in un lounge bar, si blocca in mezza alla strada tipo avesse visso l’apparizione di qualche Santo, e mi indica una porticina anonima. Sai che qui dentro c’é una palestra?

No.

E sai chi ci va?!!

No.

David Beckham, mammamia!

Ah.

Chissá quanto sará la retta, e cosa ci sará dentro!

Sale con attrezzi per tonificarsi, e smaltire la birra e le salsicce che ingurgitano qui senza sosta? Penso io, oppure un regno fatato, mi sembra piú di capire dalla sua espressione entusiasta barra sognante.

Ovviamente la maggioranza di questi templi per il corpo e la mente costicchiano, ma siccome c’é una guerriglia in atto, queste cercano sempre di accaparrarsi e/o rubarsi piú clienti possibili, e come ci si riesce?

Ma con la soluzione piú antica del mondo!

Il primo mese é gratis, i primi 3 mesi paghi la metá, paghi dopo 6 mesi, e cosí via.

Cosí esiste una folta popolazione di gente che ne approfitta e si fa quel paio di mesi a sbafo o comunque ridotti, e poi molla … e se ti richiamano per sapere se sei finito in un buco nero spazio-temporale … loro improvvisamente accampano su scuse sul lavoro, famifglia, fidanzate … I’m sorry darling ma mi vedo costretto a disdire l’abbonamento in palestra!

Una mia amica convintissima lo aveva fatto (l’abbonamento super-scontato se tipo ti iscrivi tot mesi), poi dovette cambiare casa AKA zona di Londra, e per riuscire a togliersi dalla morsa/iscrizione della palestra, che quelli la chiamavano senza sosta per redimerla dalla sua decisione, si dovette comprare un biglietto aereo da mostrare come prova – fasulla – che stava lasciando l’Inghilterra per tornarsene a vivere nel gelido Nord Europa. Ebbe culo, e si rifece ridare pure i soldi dei 6 mesi di iscrizione, e 2 soli giorni frequentati.

Molti, in segreto lasciano perché stanno passando ad un’altra offerta, oppure perché ha aperto quell’altra palestra che ha pure la disco all’interno.

Ma voi pensate che scherzi?

No!

Un tempo andavi in palestra a farti il mazzo, massimo che ti facevi era l’aereobica che poi non era un bel vedere o stilosa come si vede nei film con i body piccoli, lucidi e colorati, e le fasce colorate attorno alla vita, stile e come andavano vestite le 3 sorelle fisicate di Occhi di Gatto.

Ai tempi miei – ahimé sí ci sono andata pure io – cercavi sempre qualcuno con cui andare, perché ti vergognavi a startene lí a fare ginnastica in mezzo a quella gente scordinata e sudata, ma che a te parevano tanti Yuri Chechi.

Avevi addosso la sensazione – anche se non era cosí – che tutti guardassero te, e soprattutto il tuo culone e i tuoi movimenti, da salmone spiaggiato.

In effetti ora che ci penso, non ho mai capito come l’avere vicino un’amica, mi facesse apparire piú figa e meno incapace di fare 2 piegamenti… e son misteri!

Anyway, poi smisi e mi detti alla meditazione che era meglio, e almeno tutti avevono gli occhi chiusi e nessuno guardava.

Oggi quelli della palestra si devono inventare nuovi modi per allettarti, o meglio per farti venire e poi trattenerti lí con loro.

Da qualche parte su internet mentre scrollavo la timeline di Facebook, ho letto di un corso yoga a base di birra. Tanto per dirne una. Credo che qui farebbe faville!

Ora impazza la moda della pole dance, tutte che si dimenano contro un palo nella speranza di sembrare fighe e sexy come Demi Moore in Striptease.

Oppure il massimo della figaggine é andare a fare yoga con tachicardia inclusa, sul Tower Bridge.

 

 


Ora scusate ma anche io vado a fare ginnastica, ossia mettere su un bel tea bollente e aprire e chiudere frigo e credenze … anche perché quello di certo é uno sport  che non passa mai di moda! 😉

 

Sir Koala ringrazia e saluta.

Koala Londinese

Koala Londinese

Sir Koala Londinese at Sir Koala Londinese
Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
Koala Londinese