Storie di Viaggiatori & Espatriati: Ho barattato il classico futuro lavoro-casa-figli per un qualcosa di totalmente diverso e fuori dai binari imposti dalla sua società, la storia di Michela

Ciao Koali eccoci arrivati ad un nuovo appuntamentino in compagnia di donne e uomini che hanno deciso di chiudere una vita in valigia e partire per provare a vivere altrove.

Oggi incontriamo Michela, che ha deciso di non seguire il classico futuro lavoro-casa-figli, ma ha scelto qualcosa di totalmente diverso e fuori dai binari imposti dalla sua società, e insieme al suo compagno, ha ripreso in mano i libri ed é volata in Giappone per ri-iniziare tutto da capo! 🙂




Buona lettura!

Se fossi un libro come inizierebbe la tua storia?

Michela era una sognatrice un po’ cocciuta. Aveva le sue idee e lottava per quelle, spesso anche per quelle senza senso. Però è sempre stata leale e sincera. Il suo modo a volte un po’ brusco le ha fatto passare non pochi guai, ma alla fine, in qualche modo se l’è sempre cavata da sola, al massimo supportata da quei pochi che han sempre creduto nella sua follia. Michela non si è mai accontentata, ha sempre voluto di più … anche se si è sempre impegnata solo in quello che le interessava … minimo sforzo massima resa no? Ha sempre voluto essere indipendente e, visto che la fortuna aiuta gli audaci, se l’è sempre cavata. Ma poi è arrivato quel momento nella sua vita. Quello dove devi crescere davvero e devi pensare al tuo futuro, a come vuoi vivere la tua vita e scegliere tra la stabilità e la sicurezza e l’ignoto.

Michela ha 28 anni, un lavoro fisso, vive da anni con il suo compagno, sta bene. Potrebbe avere il classico futuro di lavoro-casa- figli. Ma tutto ciò non la soddisfa. Il mondo che la circonda non le piace, e nonostante lei se la cavi bene e non è travolta in pieno da quel mondo, vuole di più. Vuole un futuro diverso, vuole vivere la sua vita fuori dai binari imposti dalla sua società. E quindi sceglie di mettersi alla prova in una società diversa, più estrema. Che sì, per certi versi è più difficile, ma per altri la fa sentire molto più a suo agio. E così Michela, insieme al suo compagno, riprenderà in mano i libri ed inizierà una nuova vita. In Giappone. Non perché vuole scappare, ma perché lei è così …. non si accontenta, vuole di più.

Raccontami un piccolo episodio che puó essere buffo, triste, comico, che fa riflettere, felice, insomma qualcosa che comunque ti é rimasto nel cuore e/o in testa che ti é accaduto da quando vivi in quella X nazione. 

Sceglierne solo uno è difficile …. potrei raccontare uno dei tanti episodi di estrema gentilezza, di fiducia nel prossimo, di cordialità ed educazione della gente giapponese, specialmente dei Giapponesi innamorati dell’Italia, che iniziano a raccontarti dei loro viaggi e della loro passione….ho un quadernino dove li ho appuntati tutti! Oppure potrei parlare delle amicizie nate qua e là per il mondo, delle chiacchierate prima frivole sulla vita di tutti i giorni, poi su temi anche più attuali e particolari, che permettono di valutare il mondo attuale con gli occhi di uno straniero, con una cultura diversa cresciuto in un ambiente differente dal nostro … O i tifosi di rugby che si incontrano prima, durante e dopo le partite delle Nazionali…sempre allegri e socievoli, persino gli “storici nemici francesi” che tentano di cantare l’inno con te e ti offrono le loro birre quando l’Italia subisce punti dalla Francia (e viceversa, anche se è più raro ahimè).

 

Consigliami un posto che ami follemente di quella X cittá o nazione che sia.

Brescia è la mia città, ma ogni volta che percorro Via delle Barricate che collega il Castello a Piazzetta Tito Speri, non posso non fermarmi a metà della scalinata, a contemplare quel bellissimo scorcio quasi d’altri tempi…le scale di ciotoli, l’arco che sovrasta la parte finale e la cupola azzurra del duomo che spunta da dietro…ogni volta resto senza parole!

Hai un foglio bianco, che parola ci scriveresti per il tuo futuro?

Sorpresa.

Viaggio nel tempo! Puoi tornare indietro e dare alla te che sta per partire per il tuo primo, dei tuoi tanti futuri viaggi, un piccolo consiglio o incentivazione, che hai scoperto un po’ piú in avanti, ma avresti tanto voluto saperlo prima.

Sii meno timida, non avere paura di attaccare bottone … da quando hai iniziato a viaggiare conoscendo gente del posto, hai scoperto molte più cose interessanti … inizia a farlo da subito!

Dimmi una parola di quella data lingua della nazione dove vivi che ami.

がんばって (Ganbatte), una parola giapponese che è una sorta di incoraggiamento, un invito a fare del proprio meglio e non abbattersi … un po’ come il nostro “In bocca al lupo”, ma meno legato alla fortuna e più all’impegno!

Hello! Vengo in vacanza da te, dimmi il miglior posto dove mangiare qualcosa di tipico, o bersi un caffé in santa pace, o un cocktail in un luogo figo, insomma un locale che ami e frequenti quando e come puoi.

Accidenti, questa è difficile! Non ho un posto preferito dove mangiare/prendere un aperitivo o altro … in genere mi fermo dove capita o dove mi ispira … però ecco … una mattina a Bassano del Grappa mi sono fermata da Colazione in Bottega … la spremuta calda allo zenzero è qualcosa di nuovo, unico e assolutamente da provare!!

 

Informazioni:

Hai domande da fare alla nostra viaggiatrice Michela?

Vuoi leggere i suoi articoli?

Michela Figliola – WarmCheapTrips la trovi su Warmcheaptrips.com

Se avete delle domande e/o curiositá, siete pregati di contattare direttamente la persona intervistata (tramite il suo blog) poiché non risponde (commenti o email) o collabora con questo blog 😉




Sir Koala ringrazia e saluta.

Koala Londinese

Koala Londinese

Sir Koala Londinese at Sir Koala Londinese
Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
Koala Londinese

Lascia un commento