Ogni Agosto é diverso a modo suo … Dilemmi dell’espatriato: torno o non torno a casa?!

Quando ero piccola – no eccola che inizia con il c’era una volta! Giá vi posso sentire che iniziate a brontolare 🙂 ma fatemi continuare dai!

Dicevo quando ero bambina e arrivava Agosto, per me voleva dire 3 cose:

1 – Che finalmente andavamo in vacanza al mare, e quindi potevo preparare la valigia alle mie Barbie.

2 – Che la scuola stava per iniziare di nuovo, e io mi ero giá fottuta mezza estate cosí senza far nulla, e dovevo ancora fare TUTTI i compiti delle vacanze!

3 – Che stava per arrivare Natale, o almeno cosí diceva mia nonna: dopo Ferragosto é un tiro di schioppo a Natale, comincia a fare la lista di quello che vuoi a nonna tua!

Le vacanze di Agosto, per me erano sinonimo di mare, mare diverso e non quello di Passoscuro vicino a Ladispoli, dove i miei nonni avevano una casetta, e ovviamente mi ci portavano a passare le pre-ferie, in attesa di quelle vere.


Solitamente partivamo per un mese.

UN MESE!

Il minimo erano 2 SETTIMANE.

Sí 2 settimane di vacanza al mare!!!

Che tempi. 😀

Andati.

Con il tempo le settimane sono diminuite da 4 a 3 e da 3 a 2, da 2 a 1 fino a … 0.

I miei si sono invecchiati, e i soldi … non lo so, ma prima come si faceva a spendere e spandere?

Crisi era una parola riferita solo al: mammamia sono in crisi fra l’andare in Costa Smeralda o in Grecia.

Ma d’altronde sto parlando dei dorati anni ’80! 😉

Agosto, mi é sempre piaciuto forse perché sono nata d’estate, o comunque perché la gente é piú rilassata, le cittá si svuotavano, e per me piccola era fighissimo girare in una sorta di No Man’s Land, ossia terra di nessuno, fatta solo di cartelli fluó del: sono in vacanza riapro a Settembre!

Roma si svuotava!!!

Cioé trovavi parcheggio pure sotto al cupolone dal Papa, e tutto era solo silenzio rotto dal cicaleggio continuo, loro, le cicale le uniche padrone della cittá.

Oggi invece, Roma é come a Settembre, ossia piena.

Brucia camminare sui sampietrini, e i turisti si strascinano mezzi nudi e felici con il loro gelato sgocciolante in mano, e la cartina sgualcita nell’altra.


Quando mi sono trasferita in UK, le vacanze si sono trasformate in una sorta di dovere patriottico-familiare.

Insomma vai a vivere lontano, al lavoro ti danno quella settimanella di vacanze e tu dove pensi di andare a passarla figliola?!

Ovviamente vieni a casa!

Mi sono confrontata con altri compratrioti ed é sempre la stessa cosa, le vacanze le devi da andare a passá a casa tua, da mammeta e papeta, che se no che fai?!

No mamma io me ne andrei magari in Spagna.

Ah ok, sí ma poi scendi un paio di giorni qui, no? Mica ti farai tutta una tirata in Spagna senza scendere. Tanto er fidanzato non ce l’hai quindi non devi dá retta a nessuno, allora quando hai detto che scendi?

Una mia amica, ormai inventa a raffica della serie: mamma non mi hanno dato le ferie quindi non riesco a scendere … no neanche un paio di giorni má, mi dispiace!

E via in vacanza altrove con il fidanzato, che poi a sera quando chiama la mamma lo deve fare in un luogo silenzioso senza gente e dialetti del posto, o altro che possa far intendere che non é in UK a lavorare, ma in vacanza altrove. 😀

A me ‘sto problema fu mezzo risolto, per via pure che i soldi… ma chi ce li aveva?!

Appena arrivata nel Maggio 2010 passai la mia prima estate Londinese a lavorare, e chi vidde vacanze?!!

Poi lí neanche hanno Ferragosto, cosí il 15 ero a lavorare mentre in Italia si tiravano gavettoni … ok i piú fortunati dai, se no solo una fettina di cocomero a pausa pranzo.

Gli anni successivi invece inizió anche per me il: che fai scendi per le vacanze no?!!

Ma non sono mai stata davvero brava con ad inventare scuse! 😀

Oggi Agosto non ha piú un vero e proprio sapore, forse perché se non vai in vacanza alla fine non cambia nulla, se rimani in cittá pure che sei in ferie ti siedi sul balconcino a leccarti il gelato e a guardare la signora anziana davanti al palazzo tuo che stende, oppure se sei qui in UK … non lo senti proprio perché porti ancora la giacchetta e il sole fa capolino quando gli va, e i Londoners poi stanno sempre a mille presi con il loro tran-tran di tube-lavoro-tube.

Le mie Barbie stanno accatastate in un armadio, tutte belle sorridenti e vestite, sono rimaste lí rin attesa di Agosto …


Sir Koala ringrazia e saluta.

Koala Londinese

Koala Londinese

Sir Koala Londinese at Sir Koala Londinese
Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
Koala Londinese

2 Risposte

  1. Martina G ha detto:

    questo che viene sarà il mio primo agosto barricata in ufficio! Non so se ridere o piangere… 😀
    Complimenti, i tuoi post sono molto interessanti

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