Storie di Espatriati: Londra mi aveva offerto il lavoro della mia vita ma aveva consumato la persona che amavo, Barcellona ci ha regalato un nuovo magnifico inizio, la storia di Chiara

Ciao Koali belli eccoci a Mercoledí e dunque al nostro appuntamentino con uomini e donne che hanno sterzato verso nuovi orizzonti, tutti votati alla ricerca di qualcosa che “a casa” mancava.

Hmmm Barcellona con le sue lunghe spiagge, il Mercato della Boqueria cosí colorato e profumato … vi va di andare ad incontrare Chiara? Quello che vi racconto oggi é una storia dove la parola lieto fine sembrava non arrivare mai, ma l’amore vince su tutto e ci rende forti, resistenti, e testardi proprio come la nostra amica Chiara e sua moglie Sara.

Andiamole a conoscere meglio 🙂

Buona lettura!

Se fossi un libro come inizierebbe la tua storia?

Impaziente, delusa, stanca, ferita: Londra le aveva offerto il lavoro della sua vita (idroterapista per piccoli animali), ma aveva consumato la persona che amava.

L’Italia non voleva vederle, le respingeva e le osservava gelida. Guardare al di là di domani era faticoso e la sorte le remava contro. Ma la sua natura era controcorrente e spinse forte come la sua determinazione per riemergere: una moglie per mano, una gatta in un trasportino e una valigia ciascuna con tutta la loro vita dentro – il loro carico in fondo era di sentimenti, non di oggetti – e i primi passi a Barcellona erano lì davanti a loro.

2 anni e mezzo dopo, Chiara e Sara sorridono e lottano ancora.

Raccontami un piccolo episodio che puó essere buffo, triste, comico, che fa riflettere, felice, insomma qualcosa che comunque ti é rimasto nel cuore e/o in testa che ti é accaduto da quando vivi in quella X nazione. 

Passeggiavamo per le vie del centro, al sole a braccetto. La nostra città di adozione ha la capacità di lasciarti SEMPRE a bocca aperta, con un panorama magico, uno scorcio di architettura baciata dalla luce, il suono di un’onda che si infrange sulla riva… Ci troviamo accanto alla Cattedrale, poi Carrer del Bisbe, la piazza dell’Ayuntamiento e lì quelle parole, su un lungo striscione ad adornare la facciata del palazzo. “Refugees Welcome”. Stringo il braccio di Sara. “Questa è la nostra città” le dico, con gli occhi lucidi.

Consigliami un posto che ami follemente di quella X cittá dove vivi.

Amo così tanti luoghi della mia città che scegliere è complicato. Il Raval è il quartiere in cui vivo, Carrer dels Tallers la via in cui condivido casa. La mia via, poco distante dal MACBA, con il suo caos e le sue poche ore silenti, i colori dei tramonti che si scorgono tra i palazzi, dietro la palma all’incrocio con Carrer de Jovellanos, mi ha regalato e regala sempre lunghi sospiri.

Chiara, il giorno del matrimonio con Sara

Improvvisamente ti hanno fatto ambasciatore/ambasciatrice di quella data X nazione e/o cittá, dimmi in poche parole perché la ami e l’hai scelta e soprattutto la continui a scegliere. 

Amo Barcellona perché mi ha permesso di ricominciare. A 34 anni ha saputo ancora credere in me e a 36 continua a farlo; mi ha permesso di vivere con poco, a livello materiale, ma ha restituito a me ed a Sara dignità, anche come famiglia.

Viaggio nel tempo! Puoi tornare indietro e dare alla te che sta per espatriare in quella X nazione/cittá un piccolo consiglio o incentivazione, che hai scoperto una volta trasferita ma avresti tanto voluto saperlo prima.

Provare fin da subito a cercare una casa tutta per noi … La bolla speculativa immobiliare sta rendendo impossibile fare altro che condividere, nonostante la voglia di indipendenza sia enorme.

Dimmi una parola di quella data lingua della nazione dove vivi che ami.

Dal momento che non padroneggio ancora il catalano, ecco la mia parola castigliana preferita: ojalá, perchè è una parola che indica la speranza in qualcosa di buono che ancora ha da venire.

Hello! Vengo in vacanza da te, dimmi il miglior posto dove mangiare qualcosa di tipico, o bersi un caffé in santa pace, o un cocktail in un luogo figo, insomma un locale che ami e frequenti quando e come puoi.

Da vegana, Teresa Carles in Carrer de Jovellanos: piatti elaborati e deliziosi. E poi, un bis del dolce a pochi passi con una deliziosa ciambella di Chök.

Informazioni:

Hai domande da fare alla nostra expat Chiara?

Vuoi leggere i suoi articoli?

Chiara Marenco – Smile Revolutioner la trovi su Donnecheemigranoallestero.com, precisamente andando su questa sezione del portale Donnecheemigranoallestero.com/spagna-portogallo/chiara-barcellona ma ha anche un suo blog personale, Smilerevolutioner.wordpress.com

Se avete delle domande e/o curiositá, siete pregati di contattare direttamente la persona intervistata (tramite il suo blog) poiché non risponde (commenti o email) o collabora con questo blog 😉

Leggi le tante storie di donne che inseguono i loro sogni e vivono all’estero. Questo libro non ha fini di lucro e gli introiti vanno adesso a Di.Re, Donne in Rete Contro La Violenza.

Sir Koala ringrazia e saluta.

Koala Londinese

Koala Londinese

Sir Koala Londinese at Sir Koala Londinese
Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
Koala Londinese