Ansie e paure da viaggio o espatrio? Ecco alcuni consigli, dritte e informazioni che potranno esservi di aiuto!

Cari Koali, oggi vado ad affrontare un tema delicato che purtroppo viene assai poco affrontato dai svariati siti e blog di viaggi ed espatriati: l’ansia.

Mi ha spinto a parlarne non solo il fattore personale (ebbene sí, sono un’ansiosa cronica!) ma soprattutto le numerose email che ho ricevuto in questi anni di blogging.




No, di certo non sono l’unica blogger a soffrire di ansia, ma online pare che nessuno abbia voglia di affrontare un tema cosí delicato quanto anche spinoso. Io non sono una psicologa, non ho una cura, ma in questo articolo voglio mettermi a nudo nella speranza di aiutarvi, andando a condividere come l’affronto io.

Chi soffre d’ansia (qualsiasi livello essa sia), sa bene di cosa stiamo parlando. Soprattutto quando si tratta di mettersi in viaggio, o di prendere una decisione importante come l’andare a vivere altrove, questa puó davvero mettervi i bastoni fra le ruote!

In famiglia/ sono l’unica ansiosa, e ovviamente nessuno sembra capirmi, e accettare il fatto che io veda e senta il mondo in maniera nettamente differente da loro. Quando ho qualche attacco, da parte loro ci sono due esiti: o mi guardano come una pazza, oppure si mettono a ridere, perché secondo loro io esagero tutto.

Fondamentalmente avranno pure ragione loro, io esagero e amplifico tutto, ma il discorso ansia non é tipo come scacciare via una mosca con una botta di mano, non é come dare un ordine a qualcuno da eseguire e quello lo fa, no l’ansia se ne sbatte e ti logora e divora mentre tu stai lí a iperventilare con la testa nel pallone.

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Ovviamente quando si tratta di fare una scelta importante come quella di espatriare o magari fare un viaggio da soli, ecco che se uno “non-ansiosi” ha giá i suoi dubbi e incertezze, noi ansiosi invece ci facciamo direttamente certi film horror, che Dario Argento sta pensando di assumerci come sceneggiatori per i suoi prossimi film! 😉

Vivere all’estero da soli e pure da ansiosi puó non essere easy. Perché puoi pure essere in gruppo e starti a divertire, ma lei, l’ansia, é sempre in agguato per qualcosa. E il fattore che i non-ansiosi non ti capiscono e pensano che sei strana e/o che esageri le cose, ti esilia ancora di piú, perché ti senti diversa e sbagliata.

Ma prima di rinunciare a viaggiare, a godervi il mondo, prima che diciate addio ai progetti di vita all’estero … guardatemi, se ce l’ho fatta io, una iper-super-ansiosa, allora credetemi ce la potete fare tranquillamente anche voi! 😀

Dovete solo imparare a prendere il toro per le corna, prima che vi infilzi lui … difficile, nah, con qualche accorgimento che ora vi illustreró, vi assicuro che ce la potrete fare.

Agite!

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Iniziamo con il primo consiglio, forse il piú utile e super-sbloccante/sgorgante che io conosca, e che secondo me funziona davvero! La prima cosa che fa l’ansia é quella appunto di bloccarvi. Rimanete lí fermi, titubanti, parto o non parto, espatrio o non espatrio e se poi accade questo, quello, quella, questa, questi, etc.?! Ad esempio nel 2007 mi ero messa in testa di iniziare a viaggiare seriamente da sola, non vi dico i film che mi feci in testa, i dubbi e le ansie … anzi no, vi dico solo che la sera prima della partenza del mio primo viaggio in singletudine, avevo deciso di rinunciare a partire, avevo troppa paura. Ora immagino che per un non-ansioso ció che ho appena scritto sia roba da barzelletta, o che abbia qualche rotella fuori posto … ma ancora un volta ripeto, che chi non soffre di attacchi d’ansia non sa di cosa realmente si sta parlando. Anyway alla fine mi feci coraggio (pure perché avevo giá pagato tutta la vacanza di 10 giorni!), e sono partita. Ho preso il toro per le corna e ho affrontato la mia paura di viaggiare da sola. Che dirvi ormai sono anni che viaggio in solitaria, e sí, l’ansia di tanto in tanto torna ad abbracciarmi, ma su quel punto di vista ormai so come gestirla e rabbonirla velocemente 🙂 Quindi il primo consiglio che vi voglio dare, é quello di cercare di agire, di portare in porto il progetto pure che vi siete scritti una trama horror su come andranno le cose!


Gocce di Bach

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Anni fa mi impasticcavo allegramente di valeriana e affini, cercando di trovare un momentaneo sollievo e azzittire la mia mente. Ma a poco servivano. Un giorno cosí per caso, mi capitó un articolo su una rivista femminile che elogiava queste gocce, definendole quasi miracolose. Ormai le avevo provate tutte, e di certo non volevo farmaci per la felicitá chimica, quindi me ne andai in una erboristeria che sapevo essere specializzata nella creazione della giusta composizione di gocce di Bach, mi misi seduta e sciorinai tutte le paure e ansie che avevo, alla gentile proprietaria del negozio. Attesi 5 minuti in cui la mia mente scettica se la rideva sul mio sogno di azzittirla, la signora tornó con una boccettina marroncina e mi disse di prenderle quando ne avevo bisogno. Fui onesta, le dissi che ero scettica, che due fiorellini mi avrebbero potuto aiutare. Lei sorrise come una che ha sentito questa stessa frase molte volte, e io me ne andai a casa con la boccettina “magica”.  Dirvi che le gocce di Bach mi hanno aiutata sarebbe davvero poco, mi hanno salvata … credetemi! Io scetticissima quasi mi vergognavo a tornare dalla signora la volta seguente, e da allora le ho sempre consigliate a tutti, e ne faccio ancora uso. I fiori possono davvero aiutare? Con me sono stati miracolosi! 🙂

Meditazione/Respirazione

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No, non faccio ohmmmmmm con le gambe incrociate! 😉 Peró ho imparato che la respirazione aiuta moltissimo e non richiede grandi conoscenze tecniche. In realtá lo potete fare ovunque, perché non serve assumere particolari posizioni o fare chissaché! Certo se riuscite a trovare un posto tranquillo e silenzioso é meglio, se riuscite a mettervi pure comodi, ancora meglio … ma non é essenziale. Inspirate per 7 secondi, poi espirate per altri 7 secondi, continuate finché non vi sentite rilassati, molli, una sensazione sparsa di benessere e cosí via. La meditazione invece richiede che vi sediate comodi da soli in silenzio. Chiudete gli occhi e immaginate di avere davanti a voi la vostra copia, insomma un voi identico. Questo voi é tutto ció che vorreste essere in quel momento, ad esempio é un voi rilassato, armonioso, in pace e che si gode la vita … osservatevi, guardatelo, come si muove, magari sta facendo qualcosa, che ne so parlando con delle persone, passeggiando, provandosi un vestito … insomma lavorate di fantasia, ora lentamente immaginate di entrargli dentro, immaginate di essere in lui/lei, in quel voi che vorreste essere. Cosa provate? In cosa si differenzia da voi? Come vi sentite? Cosa fate? Come vi comportate? Come interagite con gli altri, con l’ambiente, etc? Cercate di sentire appieno tutte le sensazioni che quel vostro “voi migliore” vi dá. Poi piano piano aprire gli occhi, come se ancora foste in quel voi migliore, vi garantisco che vi sentirete meglio e potreste anche aver tratto degli spunti. Se vi servisse, appuntatevi su un quaderno/diario come vi siete sentiti nel vostro “voi migliore”, i punti che vi hanno maggiormente colpito, e cosí via. Ovviamente evitate di darvi alla meditazione o respirazione/relax mentre siete alla guida o state facendo qualcosa che richiede concentrazione! 😉

Leggete

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Leggere libri puó aiutare? Sí! Almeno con me lo ha fatto. Ci sono stati libri che mi sono stati consigliati, molti altri li ho trovati cosí per caso, o magari perché ne avevo cosí bisogno che qualcuno dai piani alti stanco delle mie lagne, si e deciso a darmi una mano 😉

Il primo libro che vi vado a consigliare é pesantuccio, grosso e difficilmente lo si finisce di leggere, perché almeno per me risolve da subito molte cose … é un must della letteratura di settore, e fu il primo libro che lessi appena iniziai ad avere anni fa questi attacchi di ansia, e mi fu davvero utile. Si chiama Sette mosse per liberarsi dall’ansia di Robert L. Leahy, praticamente in sette passi fornisce consigli pratici e tecniche di facile impiego che vi aiuteranno a neutralizzare le preoccupazioni inutili, riguardanti le relazioni sentimentali, il lavoro, la salute. Ve lo stra-consiglio se cercate qualcosa che non sia teorico, ma vada subito al sodo!

Cercate qualcosa di Zen? Ammetto di aver trovato molto aiuto in questa arte e filosofia di vita, il libro quindi che vi consiglio é A tu per tu con la paura. Vincere le proprie paure per imparare ad amare di Amana Krishnananda. É un libro che vi coccolerá ma vi scuoterá allo stesso tempo, consiglio di rileggerlo almeno una seconda volta per digerire tutta la sua saggezza e gli aiuti che offre. Questo libro tratta del percorso di guarigione che si fonda sull’imparare ad avvicinarsi alle proprie paure con amore e compassione, perché solo superando le ferite nascoste in ognuno di noi, che possono contaminare o sabotare i nostri sforzi di creare e conservare l’amore, riusciremo a vivere la vita nel modo più gratificante e completo possibile. Un vero investimento per il benessere di mente, anima e corpo! 😉

Passiamo ora ad uno dei miei autori preferiti: Paul McKenna! Ho letto quasi tutto ció che ha scritto, e personalmente forse é stato l’autore che piú mi ha aiutato. Pur non conoscendolo, gli sono molto grata! Non ve ne voglio consigliare solo uno, ma ben tre, per me i the best! 😉 Il primo e per me in assoluto il migliore é Cambia vita in 7 giorni, il titolo fin da subito vi fará dire maddeché sará una cavolata, e ció ho pensato anche io quando nel 2006 mi ritrovai una sua copia fra le mani … ma dategli una chance, perché anche se non vi cambierá di certo la vita in soli 7 giorni, le sue idee, consigli ed esercizi vi aiuteranno e illumineranno, almeno con me é stato cosí. É un libro che a tutt’oggi ancora rileggo! Gli altri due che vi consiglio e che vanno a pari merito, sono: Tu puoi essere felice, ottimo proprio se state per affrontare un grande cambiamento nella vostra vita, e Sicuri di sé in un attimo che vi insegnerá a dominare paure, ansie e incertezze, e vi illustrerá tecniche per pensare positivo anche nelle situazioni più difficili. Date una prova ai suoi libri, i titoli suonano un po’ come delle prese in giro, ma il materiale dentro é davvero esplosivo e utilissimo, avrete sempre piú voglia di approfondire la NPL! 🙂

Ora passiamo ad un altro grande autore, o forse meglio dire, un maestro! Il Dalai Lama. Vi consiglio Emozioni distruttive. Liberarsi dai tre veleni della mente: rabbia, desiderio e illusione, perfetto per districare e dominare tutte quelle emozioni che non sappiamo gestire, e fuori controllo. Mentre l’altro é Le emozioni che fanno guarire. Conversazioni con il Dalai Lama, un altro libro sulla via che conduce alla calma e pace interiore.

Ce ne sarebbero altri di libri, ma questi secondo me sono i migliori, o almeno sono quelli che hanno prodotto maggiore effetto positivo e mi hanno aiutata in meglio 😉

Concludendo questo articolo, quello che voglio dirvi é sí, esistono modi per dissolvere e dissipare l’ansia, per arginarla, e cercare di farsela amica, o comunque conviverci normalmente. Onestamente, non si guarisce, ci si impara a convivere, accettandola come elemento facente parte del nostro essere unico.

Sí, alcune volte mi sento stupida perché gli altri mi ci fanno sentire, mi sento strana perché vedo chi non ne soffre come essere libero e in pace … anche se poi, pochissimi a questo mondo possono davvero dirsi in pace e in assoluta armonia.

Altra cosa é di non avere mai e sottolineo MAI, paura di chiedere aiuto, di consulare uno psicologo, una persona esterna alla vostra cerchia di relazioni, che con occhio distaccato possa aiutarvi. Non vergognatevi mai di chiedere aiuto, fregatevene se la gente ancora pensa che gli “strizzacervelli”, sono per i matti!



Anzi, vi dico che il coraggioso é colui che riconosce le proprie “falle”, i propri limiti e bisogni, e si mette a nudo richiedendo un aiuto. Quelli che vi criticano in realtá non sanno di cosa parlano, non hanno provato sulla propria pelle e né ci pensano ad immedesimarsi in voi, peccano di “ignoranza”, e soprattutto a loro volta avranno di sicuro dei problemi che ingoiano giú nei recessi della loro anima e mente, nella speranza che spariscano prima o poi, non avendo il coraggio di portarli alla luce ed affrontarli.

Ognuno é a sé, non vergognatevi, o sentitevi da meno, capita anche a me … poi peró penso che nonostante tutto io sono qui che lavoro su me stessa, ci provo, mi impegno, non mi nascondo e anzi rivelo le miei “debolezze”, che in realtá sono delle forze su cui piano piano ci sto lavorando! 😉

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Siate orgogliosi, sempre, comunque. Siete unici.

 

Sir Koala ringrazia e saluta.

Koala Londinese

Koala Londinese

Sir Koala Londinese at Sir Koala Londinese
Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
Koala Londinese

8 Risposte a “Ansie e paure da viaggio o espatrio? Ecco alcuni consigli, dritte e informazioni che potranno esservi di aiuto!”

  1. Ciao Koala! Innanzitutto il tuo blog è bellissimo e questo post mi fa sentire capita per tutto ciò che sto provando ultimamente. Dicembre sta arrivando e con il mio ragazzo mi trasferito a Londra per lavoro e ambizioni personali. Però proprio come dici tu ho quest’ansia che mi blocca continuamente, un giorno penso al meglio e l’altro penso al peggio. Diciamo che la mia paura più grande è proprio quello di non reggere lo stress e quindi di ritrovarmi ogni giorno ad avere questi attacchi di ansia/panico e quindi di non riuscire a concludere la mia esperienza e che mi portino davvero a tornare indietro e mai vorrei che accadesse! Ho paura di stare male in mezzo alla gente, di non riuscire a gestire queste ansie e appunto crollare e tornare indietro. Tu cosa mi consiglieresti di fare? Quali fiori di Bach hai utilizzato? Sono davvero felice per questa scelta ma allo stesso tempo, sicuramente mi capiRai, terrorizzata!!
    Ora basta che ho già scritto troppo!
    Aspetto con ANSIA una tua risposta😂☺️

    1. ciao Sara grazie che hai trovato utile il mio post sull’ansia, guarda per le gocce di bach per le paure definite ossia che si conoscono c’é il Mimulus, mentre Rock Rose é per le paure generali, ma io consiglio di andare in una erboristeria fornita e farsi aiutare a scegliere la composizione spiegando cosa si sente e prova, io feci cosí all’epoca, consulta online questo sito che mi aiutó moltissimo http://www.floriterapia.com/giardino/immagine.htm cosí cominci ad avvicinarti a queste gocce io non le ho mai mollate mi sono sempre di grande aiuto in periodi di transito e cambiamento c’é pure questo test gratuito da fare online http://www.fioridibach.it/bach/test_dei_fiori.htm Non farti fermare dalla paura, accettala nel senso che fa parte della tua vita, e tu non leggi il futuro non sai come andranno le cose, e pure che ti fai i film apocalittici pensa che invece potrebbe andarti tutto ok! Che stai proiettando solo ansie e non un futuro certo, credi in te stessa, nutri la tua fiducia, e ricordati che tutti gli umani provano paura, quindi é normale, e tu puoi farcela! 🙂

      1. Ti ringrazio tantissimo per avermi risposto! Mi piacerebbe parlare direttamente con te fuori da questo sito se ti va! In modo tale magari un giorno di conoscerci anche di persona, mi piacerebbe moltissimo! Ho tantissime cose da chiederti!
        Sara

  2. Ciao Koala! Mi sta salendo un’ansia assurda, non per l’alloggio, il lavoro, la lontananza… ma… per quando partirò (fine gennaio) sarà ancora possibile lavorare in uk? Sono anni ormai che parlano di chiudere i confini, ma ora sembrano molto più convinti!
    Si hanno notizie più certe li?
    Cercavo informazioni online senza successo su cosa può succedere a chi ha il passaporto britannico ma non è nato lì come nel mio caso, e sembra proprio che uno dei mille motivi per chiudere le frontiere sia limitare l’accesso agli abitanti delle colonie…
    Insomma sono preoccupata di aver aspettato troppo, nessun futuro qui e nessuna possibilità li? 🙁

    1. Ma tranquilla sono anni che dicono che vogliono chiudere … ma non gli conviene, Londra si regge sugli immigrati come noi, che veniamo qui e facciamo i lavori che non vogliono piú fare soprattutto nella ristorazione e retail. Tranquilla non farti prendere da ansie inutili credo prorpio che é tutto ok e soprattutto Londra credimi, si svuoterebbe se ci buttano fuori a tutti! 🙂

  3. Quello che mi piace di più quando affronto un qualunque viaggio è proprio il momento in cui tutte le incertezze e ansie di prima della partenza (“Ma cosa vado a fare, sei sicuro”, oppure le più banali “Ho preso tutto?”, “Arriverò in ritardo al treno/aereo?”) come per magia svaniscono dopo che il treno/aereo è partito. E’ come se il cervello smettesse di guardarsi indietro rimuginando e si orientasse invece verso l’avanti, verso quello che ti aspetta. Incomincio a fare ipotesi ma con spirito costruttivo, l’animo finalmente si riempie di progettualità e di creatività per raggiungere gli obiettivi che mi sono preposto, mi lascio incantare dal fascino dell’avventura verso le cose che non conosco. Credo che per me raggiungere quello stato d’animo, che è una vittoria contro le ansie e le paure inconsce, sia proprio lo scopo del viaggio, la molla che mi spinge ogni volta ad affrontarne uno nuovo.

  4. Elisabetta dice:

    Ciao, intanto complimenti per il blog! 🙂 Io sono ancora un po’ “piccolina”, a settembre partirò per l’università in Inghilterra (York) dove spero di laurearmi per trovare lavoro in Uk (spero un pochino più facilmente con una laurea in un’università inglese, sennò amen, farò la gavetta 🙂 ), perciò l’ansia è tanta ma mi rincuoro leggendo i tuoi articoli 🙂 Grazie

    1. Da ansiosa ti rivelo che spesso ci facciamo i film horror poi peró invece sono bei film alla fine 😀

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