Vivi in Inghilterra se … Usi, costumi e abitudini di un espatriato italiano in terra inglese

Quando si viene a vivere qui, qualcuno agli inizi tiene tirato il freno a mano della mescolanza. C’é quello che preferisce andare a vivere in appartamenti con altri italiani, cercare lavoro in ristoranti italiani, iscriversi su forum di italiani a Londra, frequentare e uscire solo con italiani, etc … insomma, sembra strano e anomalo ma si fa fatica (nonostante si sia emigrati qui in cerca di fortuna e cambiamenti epocali) a frequentare gli inglesi.


Vuoi che questi qui – gli inglesi – non sono tutta ‘sta scioltezza e socievolezza, se non davanti a una pintona di birra, vuoi che dal Lunedí al Venerdí pensano solo al lavoro e al commuting massiccio … insomma puoi evitarli quanto vuoi, prenderli a piccole dosi, sentirti confuso e stranito dal loro mix di eccentricitá e formalitá, ma prima o poi ti dovrai per forza di cose amalgamare, standardizzare, integrare con il british … ed é qui che cambi 😉

Un italiano che vive in Inghilterra lo capisci subito, perché fa delle cose che non possono che non essere state apprese sul suolo inglese!

Vediamole assieme e ditemi se vi riconoscete in alcune di esse, che si accentuano soprattutto quando scende in vacanza nel Bel Paese 🙂

 

Si tiene sulla destra 

gtre

Anche quando scende in vacanza in Italia e prende la metro o si trova su qualsiasi altra scala mobile, l’italo-british sta sulla destra, perché é cosí che giustamente ti inculcano gli inglesi (soprattutto i londinesi) e guai a trovarsi impalati sulla sinistra … son tori che sbuffano!

 

Il primo bicchiere di Pimm’s da inizio all’estate!

hy

La prima volta che l’ho assaggiato con quei pezzettoni di frutta il gusto fresco e dolciastro, hmmm la signora con cui vivevo mi disse oh non tracannare giú troppo perché é alcolico! No, non sono un alcolizzata, questo é solo per dirvi quanto delizioso sia il Pimm’s tipico cocktail estivo e dei barbecue, gustoso, profumato, rinfrescante ottimo con i pezzettoni di frutta fresca e tanto ghiaccio. Se vivete qui e non siete astemi, ne avrete giá bevuto a fiumi!

 

Cammina veloce

yg

Specialmente se vivete a Londra avrete di sicuro preso la camminata veloce, perché al mattino per andare al lavoro é tutto un corri corri, tanto che é bene dotarsi di un cambio di scarpe: ai piedi quelle da ginnastica in borsa le scarpe che poi indosserete al lavoro! Cosí quando scende in Italia gli amici fanno le gare podistiche per stargli dietro, ci mette un pó a riprendere l’andamento rilassato italico, perché a Londra soprattutto in metropolitana durante la rush-hour é questione si sopravvivenza: chi cammina lento viene fulminato o semplicemente travolto!

Beve litri di tea

gtt

Che vi piace o non vi piace, che vi va o non vi va, il tea non é solo una semplice bevanda calda, ma qui é molto di piú. É un modo di interagire, e dello stare insieme. Il tea viene usato per calmarsi, rilassarsi, come cerimonia, per festeggiare, per chiacchierare, per decidere qualcosa, per affrontare qualcosa, per discutere, per fare amicizia, il tea é radicato nella cultura e nel vivere inglese, quanto il caffé da noi. C’é una vignetta che recita che la vera anarchia in UK, é dire di no a qualcuno che vi offre una tazza di tea 😉 Vi accorgerete che lui/lei vive in UK perché lo prende con un goccio di latte come tradizione vuole.

 

Soffre per la mancanza di collegamenti, metropolitane, bus e treni precisi, etc. 

tyg

Il sistema di mezzi di trasporto britannico é eccellente, ti porta ovunque ma costa una mazzata. L’italo-britannico ogni volta che scende in vacanza in Italia soffre e si chiede perché come mai nel 2014 grosse cittá come Roma o Milano hanno cosí poche e mal servite linee metro, perché altre non ce l’hanno manco, perché i bus sono cosí pochi e lenti, che é tutta questa attesa, perché la gente non sta in fila alla fermata del bus?!! Una pioggia di perché e paragoni infiniti, e non perde occasione di sfucilare con sguardi e parole, appena sente qualcuno lamentarsi che l’abbonamento mensile di quella data cittá costa tantissimo!

 

Perché non usano i bancomat?

In UK si paga pure il caffé con il bancomat – debit card – quando scendi in Italia invece pure al ristorante fra poco ti guardano male se gli dici che vuoi pagare con carta. Lo stress per le tasche piene di spicci e carta, e il prelievo compulsivo é a dir poco insopportabile per l’italo-britannico che sbuffa e si domanda che problema abbiano gli italiani nell’accettare carte ovunque!

 

La Domenica é Sunday Roast!

gtk

La Domenica finalmente ci si mette a tavola, dopo aver passato la settimana a mangiare sandwiches sulla scrivania davanti al computer, finalmente ci si siede per bene e ci si rilassa a casa o al pub! Gli inglesi son conservatori e la Domenica soprattutto per i piú tradizionalisti, vuol dire cucinare e consumare il Sunday Roast. Non fate caso quindi alla faccia strana che vi fará quando di Domenica gli servirete la carbonara! Ma che é ‘sto sun rost nonna ve chiederá.

 

Gioisce ogni volta che ritrova il bidet e le prese di corrente elettrica in bagno

yt

I bagni inglesi sono punitivi. Fra lavandini con doppie manopole separate una per acqua calda e una per il freddo, piccoli, senza bidet … hanno pure l’aggiunta di non avere alcuna presa di corrente. Ce ne é solo una per il rasoio elettrico, poi stop. Per asciugarti i capelli devi andare altrove!

 

Mischia parole italiane con quelle inglesi o italianizza parole inglesi

gto

Durante i discorsi gli scappano paroline o frasi inglesi, gli sfuggono dei significati o parole che sanno dire in inglese ma non se lo ricordano in italiano, italianizzano parole inglesi creando strane unioni, etc. Piú vivi all’estero e piú ti accorgerai che parlarai contemporaneamente due lingue in un unico discorso. Ma che vor dí ‘sto darling e excuse me che metti ovunque?!!

 

Non si dispera o manda tutto a monte se piove

hbh

Il mito della Londra sempre sotto diluvio universale é una mega panzanata! Piove ma non da costruire una nuova Arca di Noé, e al Nord comunque stanno peggio 😉 Il tempo qui  é mutevole un minuto c’é il sole, dopo piove, quindi non esiste il fattore programmo e se piove rimando. No, se programmo e poi piove si esce lo stesso. Mi ricordo di una giornata piovigginosa, ero appena arrivata qui in UK, e dissi alla mia amica che no, non uscivamo perché pioveva. Lei rimase un attimo in silenzio, poi esclamó: ah … allora ti dai alla clausura?!!

 

É definito strano 

gte

Quando vai a vivere in una cittá come Londra, o comunque in un paese differente vuoi o non vuoi, prendi usi e costumi, modi di pensare di quella data nazione. Dal modo di vestire, certi comportamenti, pensieri, opinioni, vedute … piú passi tempo all’estero piú amici e parenti fanno fatica a starti dietro, e tu lo stesso con loro. Spesso finirai con il ponderare e prenderti in giro su che cavoli di pensieri e/o attegiamenti avevi prima! 😉


Queste sono solo alcune delle cose che fa, poi ovvio la lista potrebbe proseguire tranquillamente 😉

 

Sir Koala ringrazia e saluta.

Koala Londinese

Koala Londinese

Sir Koala Londinese at Sir Koala Londinese
Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
Koala Londinese

4 Risposte a “Vivi in Inghilterra se … Usi, costumi e abitudini di un espatriato italiano in terra inglese”

  1. 😀 prima volta a Londra, prima volta in metro, prima scala mobile…. ovviamente a sinistra ! tempo nemmeno di pensare “ok finalemte sono a Londra” che un poderoso perentorio e formalissimo “SORRY” mi ha fatto schizzare sul lato destro della suddetta scala. Da allora, in qualunque nazione/città italiana o non, scala mobile=posizionarsi a destra 😀 . Per il resto … concordo in pieno ma la conclusione naturale è che sono una britgender costretta a vivere in italia !

  2. Sono Tiziana,era un sogno per me andare in Inghilterra e alla fine dopo alcune titubanze inerenti proprio la lingua siamo andati a Londra io e mio marito il Natale 2013.E’ stato come l’avevo immaginata,ed è proprio vero quello che avete detto.Ritrovo tutte le cose che ho osservato e notato nel loro e nostro comportamento.E’ stata la prima volta ma spero possa ritornare altre volte,perchè mi piace quella velocità nell’agire e quella flemma nel godersi il dovuto relax. Io sono italianissima anche se sono nata a Francoforte sul Meno in Germania.L’unica “sfiga”se cosi vogliamo dire è, che imparando francese a scuola ,la lingua inglese è per me sempre stata una meta irraggiungibile.Sono laureata in Pedagogia e lavoro nella scuola . Il mio sogno crearmi una cerchia di amici che mi permetta di stare a contatto con persone di tanti paesi e poter scambiare lingua e cultura. Al mio prossimo viaggio, grazie delle Vs. esperienze,Tiziana da Carrara.

  3. Luana Pozzar dice:

    Sono solo due mesi che vivo in inghilterra ma “I agree” con tutto quello che hai scritto! Adoro il tuo blog, è davvero “interesting” e “useful”. Complimenti!
    Luana.

  4. Ahahah! Concordo su tutto, soprattutto con il fatto di mischiare parole di entrambe le lingue e creare incroci linguistici strani! 😀

I commenti sono chiusi