Recap del Koala: parliamo di Reverse Shampooing, come prendere per la gola gli inglesi e recensione tea dei I Meridiani by Union Jack

newlogocup


Ciao Koali,

sorry ultimamamente non scrivo molto perché sono alle prese con altri – per ora mini – progetti che sto cercando di shapare/formare.

Quindi in questo articolo vi faccio un sunto delle ultime cose che ho provato 🙂

 

Reverse Shampooing

Iniziamo subito con la nuova moda che si sta diffondendo qui in UK, che arriva dritta-dritta dai quei pazzarelloni di fratelli americani, che sembra siano capaci di inventarne 1000 nuove al giorno!

La conoscete la moda del reverse shampooing?

A me quando me l’hanno raccontata e poi in seguito applicata, é stato tipo infrangere un grosso tabú! 🙂

Praticamente il reverse shampooing altro non é che lavarsi i capelli usando tutto all’incontrario. Prima il balsamo e poi lo shampoo.

Per qualcuno suona tipo blasfemia, perché sono quelle cose basiche che ti hanno insegnato fin dalla culla, e farle diversamente da come é stato impartito, suona tipo iniziare  di botto a camminare all’indietro. Ho scoperto invece che consapevolmente/inconsapevolmente molti lo fanno da parecchio tempo, e il cielo non é venuto ancora giú 😉

Io l’ho provato e … non mi ha intusiasmato. Questo il risultato: me struccata di primo mattino con un colorito alla Edward Cullen? No, mi sono venuti i capelli alla Maga Magó!!!

pic20140508000608

Dicono che chi é riccio-spiccio non deve farlo percé poi non vengono bene i ricci, o si rimane con una capanna di capelli ficcata in una intricata foresta di ricci aggrovigliati. Mi hanno detto che questo reverse shampooing é la soluzione ottimale per chi ha i capelli grassi o che si sporcano facilmente, perché siccome metti il balsamo prima dello shampoo, questi – i capelli – non si appesantiscono.

I miei sono risultati secchi barra paglia, c’ho dovuto mettere un olio lisciante/districante per domarli un pochino.

Conoscevate il reverse shampooing? Se sí, come vi ci siete trovati?

* * *

Inglesi a cena!

Gli inglesi e in generale qualsiasi straniero, appena apprendono che tu sei italiano hanno subito questa immagine nella testa, anzi queste due:

La Dolce Vita Italiana
La Dolce Vita Italiana
gyu
Per forza di cose se sei italiano matematicamente vuol dire che sai cucinare al pari di uno chef stellato!

Quindi quando questi vengono a cena si aspettano che tu … TUUU sappia cucinare alla perfezione, roba che dovrebbero trovarti a pagina 10 della guida Michelin!

Io amo il cibo – e erm si vede 😉 – e so anche prepararlo molto piú che decentemente, quindi per loro é sempre una gioia ricevere un invito da un’italiana plus una che sa impiattare qualcosa di commestibile.

Se ti trovi impreparato, tipo orde che arrivano cosí di punto in bianco … ho la soluzione per te, semplice semplice: pennette pachino e mozzarella!

pic20140508000222

Dai dai, pure il piú imbranato saprá impiattarle e fare un bel figurone con lo straniero di turno, soprattutto se volete cuccarlo lo straniero o straniera di turno 😉


Cosa fare?

Mettete a bollire l’acqua per la pasta, poi prendete una padella abbastanza grande (dipende da quanti siete) mette un pó di olio extravergine, erbette, aglio e fate rosolare un pochettino, gettate nella padella i pomodorini belli lavati e tagliati a metá, e a fuoco medio-basso, fateli rosolare, cacceranno un sughetto acquoso non fatelo rapprendere/asciugare, anzi se accade mette mezzo bicchiere d’acqua e continuate a far rosolare, girando di tanto in tanto con un cucchiaio. Fate cuocere il tutto per una quindicina di minuti abbondanti, sempre a fuoco moderato se no si brucia e rapprende tutto!

Lessate la pasta, noi italiani la lasciamo al dente togliendola magari un minuto prima dei tempi di cottura riportati sulla busta, ma attenzione non tutti gli inglesi/stranieri la tollerano, dicono che é cruda! Scolatela, versate il tutto nella padella, mettetci sopra la mozzarella a strappi, amalgamate bene il tutto, pachino, pasta, sughetto, mozzarella … alzate il fuoco e fate saltare finché la mozzarella non si amalgama bene scioglevolmente/filante con le pennette. Se la mozzarella non si scioglie, allora abbassate il fuoco e coprite la padella con un coperchio, cosí la mozzarella si scioglierá!

Impiattate, decorate con una fogliolina di basilico che secondo la loro pittoresca immaginazione data da mass media e ristorantini pseudo-italiani, impiattiamo tutto cosí con la fogliolina di basilico (non sto scherzando googlate la parola italian pasta e vedrete che 100 foto su 100 sono con la pasta impiattata e la foglionina di basilico frega poco se ci sta bene oppure no!), mette una bella tovaglia a quadretti che cosí vanno in puro visibilio, e servite il tutto caldo-caldo!

Basil ... Basil Everywhere!
Basil … Basil Everywhere!

Vedrete, il giorno dopo ancora ne parleranno con amici e colleghi. Un piatto semplice per una sicura riuscita! 😉

* * *

Tango Y Passion by Meridiani

Durante la mia spedizione a Siena, ho trovato un altro marchio di tea mai assaggiato, di cui mi sono subito innamorata!

Si chiamano I Meridiani by Union Jack, e da oltre 15 anni selezionano e propongono le miscele più pregiate e ricercate di tea, infusi e caffé, provenienti dai diversi angoli di mondo.

Io ho acquistato l’infuso Tango Y Passion, mi piaceva il nome cosí caliente e anche perché c’era la menta in mezzo!

Ammetto che ho imparato a bere qui l’infuso di menta, lo usano bere spesso dopo un pasto, preferibilmente fatto con menta fresca e senza zucchero aggiunto. É molto rinfrescante, tonificante e fa pure digerire una bella mangiata 😉

pic20140508000735

L’infuso Tango Y Passion vede il rosso intenso dei boccioli di rosa che seduce la vista, il profumo inebriante del mango e quello pungente della menta che catturano l’olfatto. Gli ingredienti sono: pezzi di mela , acido citrico, vitamina C, pezzi di ananas, pezzi di papaya, bacche di goji, citronella, menta, boccioli di rosa, aromi. Ottimo bollente in inverno vista l’aggiunta di vitamina C, ma secondo me da il meglio freddo in estate! 😉

Questo infuso era nella lista dei loro tea e infusi del 2013, onestamente non so se continuano a produrlo.

Peró é molto bello da vedere e buonissimo, oltre che rinfrescante, mi fa venire in mente un infuso che acquistavo dall’america tanti anni fa, si chiamava Rio Gateway ed era fresco e buonissimo. La ragazza che lo produceva (lo acquistavo da Etsy quando ancora non si sapeva cosa cavolo era realmente Etsy!) si é ritirata dal business, e questo tea me la rifá venire in mente.


E questo é tutto! 🙂

 

Sir Koala ringrazia e saluta.

 

Koala Londinese

Koala Londinese

Sir Koala Londinese at Sir Koala Londinese
Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
Koala Londinese

Una risposta a “Recap del Koala: parliamo di Reverse Shampooing, come prendere per la gola gli inglesi e recensione tea dei I Meridiani by Union Jack”

  1. livia*gable dice:

    quando ai miei amici inglesi dicevo che non sapevo cucinare non ci credevano, mi guardavano come se avessi detto loro che non so parlare in italiano o scrivere. loro hanno la visione dell italiano stereotipato, fermo agli anni 50 🙂 ma ebbene si, anche in italia ci sono persone che gia e tanto se scaldano la cena precotta al microonde!
    beh vediamo se mi viene pasta pachinoe mozzarella , non credo perche ci sono un po tanti passaggi….il massimo che so fare e scolare la pasta, aprire sugo e metterlo sopra:)
    kiss

I commenti sono chiusi