Non trovi lavoro? Forse é colpa del tuo CV formato Europass!

Quando mi contattate per avere informazioni circa il mio servizio di traduzione e creazione di CV e Cover Letter per il mercato lavorativo UK, ma anche di altre nazioni, la prima cosa che vi dico é che io non faccio assolutamente CV formato Europass.

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Al 99% ottengo sempre risposta positiva, con varie aggiunte che variano dal: hai ragione é un formato orrendo, da quando sono passato al formato Europass le chiamate sono calate, fino al io sempre preferito non farlo!




Hanno ragione, il formato Europass spesso non piace affatto alle aziende, e ho potuto vedere che puó essere causa di cestinamento senza ripensamento, questo perché soprattutto per chi cerca lavoro all’estero, questo formato non segue affatto le linee guida di quello che viene richiesto di mettere inevidenza in un CV per il mercato lavorativo estero.

Pochi lo sanno e molti rimangono stupiti, ma paesi anglosassoni come UK, USA o Australia (ma anche molti paesi EU) NON USANO il formato Europass, perché hanno standard diversi (i loro CV hanno delle linee guida totalmente differenti da quello Europass ma anche da quello Italiano).

A tutto questo si va ad aggiungere anche lo spiacevole fattore che spesso si apre male. Sul mio PC posseggo tutti i programmi aggiornati alle ultime versioni, e i CV formato EU al 90% mi si aprono in questo modo:

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Notate le freccine rosse: i testi si accavallano fra loro rendendo il CV o alcune sue parti, totalmente illegibili. Capite che un recruiter/selezionatore non ha tempo né voglia di mettersi a capire cosa c’é scritto, quindi lo cestina e passa al prossimo, e voi avete perso un’occasione di essere chiamati per una job interview/colloquio di lavoro.

Il formato EU (a meno che non abbiate mai lavorato o abbiate solo una piccola esperienza) dal punto di vista delle aziende e/o società di gestione del personale, risulta essere un formato troppo lungo/troppe pagine (lo standard massimo accettato é di 2 pagine. I selezionatori ricevono tantissimi CV e non hanno la possibilità e voglia di spendere troppo tempo su ognuno di essi!). Inoltre questo formato relega la parte degli skills (importantissima nel mondo anglosassone) alle ultime pagine, e non in prima linea come é invece richiesto.

In questo articolo (in inglese) dal titolo di per sé stesso esplicativo (EUROPASS CV’S – I HATE THE WORD, AS I HATE HELL, ALL MONTAGUES, AND THEE….) di una societá di recruiting straniera, vengono messi in evidenza alcuni punti deboli del CV formato Europass, e si spiegano i perché di uno standard non accettato in molte parti del mondo. Alcuni punti trattati sono: la chiarezza, formattazione, foto (in molti paesi soprattutto in UK si fa molta attenzione alle discriminazioni, e quindi si ritiene che la foto messa su un CV danneggi e sia discriminatoria, perché effettivamente non serve a valutare il candidato e le sue potenzialità!).




C’é inoltre da dire che il formato EU risulta essere poco chiaro e standardizza tutti sullo stesso livello. Ora immaginate un selezionatore con davanti centinaia di CV, perché il vostro dovrebbe essere preso in considerazione (a prima occhiata) se non esce fuori dal coro o non rientra negli standard richiesti da quella nazione? Diversificatevi e soprattutto fate un CV adatto per quel dato mercato avorativo estero, no uno che mette tutti sullo stesso livello!

Vi invito anche a leggere questo articolo (in inglese) dal titolo eloquente: Why the Europass is bad for your career del blogger Martin Jee. In questo articolo viene messo in evidenza come questo formato pensato per tutta l’EU sia invece solo usato in gran parte da noi Italiani, Greci, Spagnoli e Portoghesi. Invece é totalmente ignorato dai Francesi, Tedeschi, Austriaci, Bulgari, Polacchi, Ungheresi …

Inoltre affronta la questione dei box di testo che rendono difficile la compilazione, e spesso finiscono sballati con la formattazione (come vi ho fatto vedere nella foto), poi anche il box delle lingue troppo lungo, la foto inutile e contro-producente, i skills messi all’ultimo e infine la struttura intera del CV troppo lunga, composta per lo piú da troppi dettagli inutili e/o mal posizionati.

Il mio consiglio finate da come avete capito é solo uno: lasciate stare questo formato se volete trovare lavoro all’estero … ma io aggiungerei anche … in Italia!!!




Sir Koala ringrazia e saluta.

Koala Londinese

Koala Londinese

Sir Koala Londinese at Sir Koala Londinese
Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
Koala Londinese

4 Risposte

  1. SMerlin Chesters ha detto:

    Vero, tutto quanto. Quando lavoravo per un agenzia interinale ne ho visti buttare a decine (che poi qualcuno dice che se uno vale viene assunto lo stesso è una balla… Dal CV, se è scritto male, non arrivano neppure a capire che hai fatto…) e l'Europass nemmeno viene guardato, nel cestino subito! Una postilla.. In Scozia viene spesso usato un formato diverso da quello inglese e molti recruiters vogliono la foto, che sia discriminante o no non gliene frega proprio….

  2. Giannizzo ha detto:

    “A tutto questo si va ad aggiungere anche lo spiacevole fattore che
    spesso si apre male. Sul mio PC posseggo tutti i programmi aggiornati
    alle ultime versioni, e i CV formato EU al 90% mi si aprono in questo
    modo:”

    Permettimi inanzitutto di dubitare delle tue discutibili doti informatiche e degli strumenti atti a visualizzare il formato europeo, in secondo luogo non è possibile che creando un PDF da un file testuale si possa vedere un quella maniera li…un consiglio?? cambia computer…

  3. Fulvio ha detto:

    Quanti luoghi comuni sulla redazione del cv, ok che il formato europass non è il massimo, ma se il vostro profilo è idoneo vi chiameranno ad ogni modo. Se poi vogliamo far diventare la redazione del cv una scienza tanto per scrivere articoli, allora facciamo pure

  4. Fed ha detto:

    ..in italia le amministrazioni pubbliche PRETENDONO il formato europass… da quando sei studente universitario in poi, se non alleghi il foprmato europass per la richiesta di borse di studio, concorsi etc, ti eliminano per non conformità dei documenti richiesti…. sigh