Ma in Svizzera si sta davvero cosí bene?

La mia amica ci ha lavorato per anni, lei italiana e semi-espatriata faceva avanti e indietro fra Italia e Svizzera, una frontaliera era diventata peró non gli pesava mica, anzi.

Si ricorda gli inverni fatti di neve e catene, gli acquazzoni stile “ti prego guida piano”, e le estati fresche con il venticello che le scompigliava i capelli mentre guidava nella sua pandina bianca.

Sono un popolo a parte, mi ripeteva e poi aggiungeva – ti fai un mazzo cosí ma pagano, e pagano pure bene!

Commessa, poi store-manager, felicissima in quel micro-cosmo tutto preciso e cadenzato, dove ti mandano a casa senza tanti formalismi, ma ti tengono pure ben stretto se lavori bene.

La meritocrazia, lei l’ha conosciuta molti anni fa quando molti la leggevano ancora solo sui dizionari.

Un pó chiusi e riservati ‘sti Svizzeri, peró ai pure tanto efficenti e onesti.

Poi si é sposata ed é rimasta in Italia, ma qualche volta la vedi lí, che si va a rivedere i film mentali di quel tempo, e ha solo belle parole per quell’epoca piena di sacrifici ma anche di ricompense monetarie-lavorative.

“Ho messo via un casino di soldi, grazi a quegli anni da frontaliera!”

Un altro mio amico invece ci ha vissuto, non era proprio amante dei Svizzeri, cosí precisi da costringerlo a parcheggiare la macchina precisa dentro le strisce o da non tirare lo sciacquone dopo una certa ora della sera.

Peró si ricorda i pic nic in e le nuotate al lago, la tranquillitá di quei giorni e il lavoro faticoso ma ben pagato.

Qualche volta gli si annebbia la vista e ci ripensa, ora che da tanti anni é trapiantato in UK.

Tutto sommato non era male stare lí, si era pure piú vicini all’Italia, peró gli Svizzeri non erano tutta ‘sta simpatia… no ok neanche gli Inglesi, aggiunge.

Peró almeno qui sanno come divertirsi, quando lo vogliono, lí mi dicono che si stanno attrezzando.

Ma la natura e i meravigliosi paesaggi, e le gite al lago, le lunghe passeggiate nei boschi, il girare in bici… ancora ci ripensa.

Oggi leggo che in molti cercano di andarsene a lavorare in Svizzera, e molti ancora fanno la vita di frontiera back an fro, avanti e indietro.

Ma dicono che le cose stiano cambiando, che non é piú tutta ‘sta pace e dindi sonanti.

Chi lo sa, intanto ci si prova lo stesso.

 

Sir Koala ringrazia e saluta.

Koala Londinese

Koala Londinese

Sir Koala Londinese at Sir Koala Londinese
Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
Koala Londinese

4 Risposte a “Ma in Svizzera si sta davvero cosí bene?”

  1. Ti ho scoperta tramite youtube. Mi piaci tantissimo (Nel senso che mi sei molto simpatica èh XD)
    Ti seguo anche qui, con molto piacere.
    Se vuoi passa a trovare il mio giovane blog.
    Non può parlare con te in privato, vero? Sarebbe fantastico.

    1. grazie dei complimenti daró un’occhiata al tuo blog sono sempre curiosa delle nuove persone 🙂
      Se devi parlare per informazioni e cose simili offro un servizio lo vedi qui perché ricevo tantissime email e quindi mi piace dare un servizio mirato
      http://koalalondinese.com/?p=167

      grazie

  2. Ex Lavoratore in Svizzera dice:

    L’unica cosa buona che c’è in Svizzera sono solo i soldi, il resto è tutta una illusione! Gli Svizzeri con la loro diplomazia, ti fanno vedere solo i lati positivi, mentre ti nascondono i problemi: sono persone false! Se volete andare in Svizzera per lavorare e fare un po’ di soldi, fatelo pure, ma state alla larga degli svizzeri, altrimenti farete la loro stessa fine: diventerete illusi e depressi!!!

    1. hey grazie per il tuo punto di vista 🙂
      Ho sentito che molti ci vanno SOLO per i soldi.

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