Dovresti darti al Burlesque!




Il Burlesque, anni fa ma chi lo conosceva?

Sapevate che esiste una versione made in UK e una made in USA?

Oggi grazie a Dita Von Teese – una che ha avuto la lungimiranza e la furbizia di rispolverare una vecchia arte che miscela spogliarelli glam ed eroticitá misto porno – il Burlesque ormai é sulla bocca di tutti.

Qui neanche parlo degli ultimi eventi politici che lo hanno portato alla ribalta anche in Italia, dove ancora zoppicava nel farsi conoscere, ma all’estero é famoso e in molti, tentano la strada scopiazzando la bella Dita nella speranza di fare soldi e successo.

Ma come in tutte le cose, chi prima arriva, prima alloggia!

Lei rimane l’icona del burlesque e io, invidio i suoi 5 cassetti colmi di lipstick rossi, non che io con la  mia mini collezione non ci stia arrivando, da patita che sono per tutte le tonalitá di rossetti rossi.

Il mio preferito rimane il Ruby Woo di MAC, che si stende con la spatola per quanto é compatto e secco che non si toglie neanche dopo una lunga sessione di baci!

Capita che un giorno un mio amico se ne esca e mi dica:

“Giada sei cosí giunonica – erm grazie se questo é il nuovo termine per dire grassa – che staresti bene in uno di quei corpetti stretti a fare del burlesque … senti se ti va io ho delle conoscenze nel campo e ti ci vedrei!”

Mi sono messa a ridere, poi vista la sua serietá sono diventata rossa e gli ho detto no grazie.

“Ma non ti devi mica spogliare, passi solo fra i tavolini, balli – erm chi io?!! – e ancheggi, sei cosí burrosa Giada che li farai impazzire.”

Io l’ho guardato e lui era serio.

Io mi sono messa a ridere e gli ho detto di nuovo: no, grazie.

Ci ha provato piú volte – i soldi sono tanti, si guadagna bene, una come te piace credimi, quelli pensano a tutto tranne che ai kg che hai in piú, anzi le anoressiche sono bandite e poi conosco il lavoro e so che tu vai bene! – lui insisteva.

Poi ci siamo persi di vista e non so se ancora bazzichi in quegli ambienti fatti di corsetti, lacci, lustrini, labbra rosse fiamme e giochi sensual-erotici.

In UK come in USA, molte ragazze ci provano – specialmente se hanno studiato balletto – in molte per pagarsi gli studi intrapendono questa carriera, molte volte redditizzia e fatta di ammiccate e pochi veli addosso.

Nessuno ci fa tanto caso se di giorno sgobbi sui libri e di notte danzi mezza nuda acconciata come Bettie Page, in qualche localino di Londra o Los Angeles.

Qualche volta ci penso quando mi metto il rossetto rosso, peró poi rido perché qui in Italia siamo meno libertini, le cose come queste sono ancora dei tabu e sanno di scostumata … AKA ma ai miei come glielo dicevo che per vivere – eppure bene – sculettavo e mi denudavo come Dita Von Teese … ok magari nella coppa di champagne non ci sarei mai entrata … facciamo che sguazzo in un tazzone di latte?

Tanto i bagni di latte andavano e vanno di moda no?!!

Non si sa mai che lanciavo una moda: attenta Dita arriva Giada … il Koala burlesque che fa il bagno nel latte!

 

Sir Koala ringrazia e saluta.


Koala Londinese

Koala Londinese

Sir Koala Londinese at Sir Koala Londinese
Blogger romana dal 2010 in trasferta in quel di Londra. Fra un pezzo di pane tirato ad uno scoiattolo e un altro ad un piccione, ti servo la mia visione animale di Londra e non solo! Seriamente convinta di due cose: ció che pensi diventi e che il Carpe Diem dovrebbero prescriverlo a tutti! 😉
Koala Londinese